La stampa dà risalto al percorso IGP del Corallo e del Cammeo di Torre del Greco
Numerose testate giornalistiche nazionali, locali e di settore hanno dedicato ampio spazio al positivo completamento della fase italiana dell’iter per il riconoscimento del Corallo di Torre del Greco e del Cammeo di Torre del Greco come Indicazioni Geografiche Protette per i prodotti artigianali e industriali.
La notizia ha ricevuto una significativa attenzione mediatica, confermando l’importanza storica, culturale ed economica di un percorso che riguarda non soltanto due eccellenze produttive, ma l’identità stessa di Torre del Greco e del suo comparto artigianale.
Dopo il via libera ottenuto in Italia, l’iter entra ora nella sua fase conclusiva. L’ultima parola spetta infatti all’EUIPO – Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, chiamato a esaminare e valutare i due distinti dossier:
“Il Corallo di Torre del Greco”
“Il Cammeo di Torre del Greco”
Si tratta di due candidature autonome, accomunate dal profondo legame con il territorio, dalla continuità delle lavorazioni artigianali e da un patrimonio di competenze tramandato nel corso delle generazioni.
L’eventuale riconoscimento IGP rappresenterebbe uno strumento fondamentale per tutelare le denominazioni, contrastare imitazioni e utilizzi impropri e valorizzare le imprese e gli artigiani che operano nel rispetto dei disciplinari di produzione.
L’attenzione riservata dalla stampa a questo importante risultato contribuisce a rafforzare la conoscenza e il valore di due produzioni simbolo del Made in Italy.
Ora attendiamo con fiducia la valutazione dell’EUIPO e l’esito dell’ultima, decisiva fase europea.


