
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 93 del 22 aprile 2026 – il decreto legislativo 2 aprile 2026, n. 51, che adegua l’ordinamento italiano al Regolamento (UE) 2023/2411 relativo alla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali.
Si tratta di una notizia particolarmente attesa, che segna un passaggio fondamentale per il prosieguo dell’iter delle richieste di riconoscimento dell’IGP per il Corallo di Torre del Greco e per il Cammeo di Torre del Greco.
Il provvedimento entrerà in vigore il 7 maggio 2026, rendendo pienamente operativo anche in Italia il nuovo sistema europeo di tutela delle indicazioni geografiche non agroalimentari.
Il decreto individua nel Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) l’autorità competente per la fase nazionale di registrazione, operando attraverso la Direzione Generale per la Proprietà Industriale – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (DGPI-UIBM).
Viene inoltre definita in modo puntuale la procedura nazionale: dalla presentazione delle domande tramite il portale telematico dell’UIBM, all’esame di ricevibilità e di merito, alla fase di opposizione nazionale, fino alla decisione finale e al successivo inoltro delle domande all’EUIPO, che gestirà la registrazione a livello europeo.
Nella fase istruttoria è previsto anche il coinvolgimento delle Regioni interessate.
Si apre ora una fase concreta e decisiva, che rafforza le prospettive di riconoscimento e tutela a livello europeo delle produzioni identitarie di Torre del Greco.

